Sostegni a distanza

contesto
SOS-TIENI =
S.O.S un bimbo ha bisogno di te e chiede se gli TIENI la mano per farlo camminare nella vita.

 

 

 

 

Camminando nella favela del Morro della cittadina di Primavera (stato del Pernambuco) o nella favela «Santa Teresina» della cittadina di Iaçu (stato di Bahia), s’incontrano tantissimi bambini, che giocano «a piedi nudi» nelle stradine di terra a ridosso delle «fogne a cielo aperto».

Sono bambini che non vanno a scuola con gioia: hanno i dolori al ventre per i morsi della fame, e a scuola sono «lasciati a se stessi» perché le classi sono superaffollate, con insegnanti «precari a vita».

Questi bambini vivono in una casa di «fango compresso» con una sola stanza e un solo letto per tutti, e non hanno neanche «un cantuccio» dove studiare. E poi, chi li può seguire a casa per i compiti scolastici se i genitori, o la nonna che li accoglie dopo l’abbandono dei genitori, sono analfabeti?!

Non sono ancora «bambini di strada», ma di fatto la strada, con tutti i suoi pericoli, è l’unico luogo che li accoglie…

Come meravigliarsi se crescendo i bambini diventeranno degli alcoolizzati o drogati e se le bambine sono a rischio prostituzione o «sforneranno» figli-bambolotti a 13 anni?!

Il Centro «P. Francisco» a Primavera e il Centro «Tutto per un sorriso» a Iaçu sono una vera alternativa alla «vita di strada» per i bambini accolti: i bambini, «tolti dalla strada», sono seguiti uno per uno nello svolgimento dei compiti scolastici e soprattutto nella loro crescita umana, nella loro alimentazione, nella loro cura dell’igiene, nella loro educazione alla socializzazione.

Con una quota annua di almeno 150 euro per almeno 3 anni puoi «adottare a distanza» un bambino della favela di Primavera o di Iaçu per trasformare la tristezza dell’emarginazione che leggi nel profondo dei suoi occhi in un grande sorriso e tanta voglia di vivere e… nella speranza di un futuro migliore.

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Mamouna Ka Dusu

Un bacio al cuore di Mamouna

Prevenzione, informazione e assistenza
ai bambini affetti da Drepanocitosi e da Cardiopatie
derivanti da infezioni da Streptococco

All’interno del suo variegato impegno, TMPUSS avvia nel 2012 un Progetto a favore dei bambini di Bobo Dioulasso affetti da Drepanocitosi e da Cardiopatie derivanti da infezioni da Streptococco per migliorare la loro “qualità di vita”, dando loro un fattivo sostegno per “meglio gestire” e “meglio vivere” la loro situazione di malattia e di sofferenza.

“Mamouna Ka Dusu” – Un bacio al cuore di Mamouna è un Progetto che nasce in memoria della piccola Mamouna, una bambina di otto anni di Bobo Dioulasso, morta il 19 marzo 2012 a causa di una patologia cardiaca operabile e secondaria ad una infezione streptococcica, aveva già il passaporto e il biglietto aereo prenotato, ma la morte improvvisa non le ha permesso di coronare il suo sogno di raggiungere l’ospedale italiano, dove sarebbe stata accolta, operata e curata.

Mamouna, come tantissimi bambini burkinabè, nasce con un’anomalia dell’Emoglobina, quindi maggiormente esposta al rischio di contrarre infezione, soprattutto da Streptococco. In età infantile, contrae un’infezione da Streptococco che, ignorata e mal curata, si trasforma in cardiopatia grave, danneggiando irreversibilmente le valvole cardiache.

In ricordo di Mamouna, TMPUSS lancia il Progetto “Mamouna Ka Dusu” allo scopo di prevenire, informare e assistere i bambini affetti da Drepanocitosi e da cardiopatie derivanti da infezioni da Streptococco.

Il Progetto intende prevenire le malattie cardiache derivanti da infezioni da Streptococco, individuare e curare le infezioni da Streptococco e, soprattutto, aiutare a gestire la Drepanocitosi migliorando la “qualità di vita” dei bambini e delle bambine che nascono con anomalia dell’Emoglobina.

I soggetti referenti del Progetto sono:

  • a.   Bambini e bambine affetti da anomalia dell’Emoglobina del tipo “SC” e “SS”;
  • b.   Bambini e bambine affetti da infezioni streptococciche severe, conclamate e recidive;
  • c.   Bambini e bambine con cardiopatie derivanti da infezioni da Streptococco.

Il Progetto “Mamouna Ka Dusu” ha permesso negli anni di effettuare l’esame clinico dell’Elettroforesi dell’Emoglobina a 1.000 bambini e di assicurare i vaccini contro lo Pneumococco, l’Epatite B, la Salmonella, la Meningite ceppi ACWY a 300 bambini drepanocitosi.

Per la realizzazione del Progetto, TMPUSS si avvale della preziosa collaborazione della dott.ssa Sawadogo Hélène in Traore, pediatra al Centro Ospedaliero Universitario “Sanou Souro”.

TMPUSS, grazie a questo Progetto, ha organizzato due seminari di studi nel 2014 per sensibilizzare la popolazione di Bobo Dioulasso alla problematica della Drepanocitosi e ha collaborato per la “Giornata Nazionale dei Drepanocitari” che si celebra in maggio.

Nel 2013, grazie a questo Progetto, Yacouba, un bambino affetto da una severissima disfunzione alla valvola aortica è stato operato all’Ospedale dei Colli di Napoli, presso il reparto di cardiochirurgia pediatrica diretto dal dott. Giuseppe Caianiello e dall’assistente Andrea Petraio.

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