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Centro di Accoglienza “I Dansè” - Bobo Dioulasso
"I Dansè" = Tu sei la/il benvenuta/o

1 ottobre 2007 apre le porte il
Centro "I Dansè"
Centro di accoglienza per ragazze madri e bambini soli e in difficoltà.
Settembre 2006 l'Associazione acquista la prima cour.
Marzo 2007 dopo i primi esenziali lavori di ristrutturazione si inaugura il Centro
Maggio 2007 si acquista la seconda cour
Ottobre 2007: la "comunità di servizio" - composta da Grazia Le Mura e da sr Patrizia Zerla (Suore Maria Consolatrice), insieme ad alcuni volontari a tempo determinato - si stabilisce al Centro e vive con i poveri che si accolgono per periodi limitati nel tempo ed entrano nel "programma sviluppo e sostegno".
Nella seconda cour si costruiscono sei piccole casette. Nelle casette si accolgono le ragazze e i bambini in difficoltà.
Molte ragazze e bambini hanno già usufruito dell'accoglienza notturna del Centro...moltissime ragazze, donne, bambini, adulti...ricevono accoglienza diurna ogni giono al Centro.
 
Il Centro necessita ancora di ristrutturazione e di arredamento e si cercano fondi per ampliarlo ulteriormente...ma è già funzionante a pieno ritmo.
 
All'interno del Centro si gestiscono diversi progetti:
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Adozioni a Distanza - AaD
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PAN - Programma di Accompagnamento Nutrizionale
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PAG - Programma di Accompagnamento Gravidanze
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Microsovvenzioni per avviare o incrementare piccole attività generatrici di reddito
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Sostegno per interventi chirurgici e realizzazione protesi
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Sostegno ai malati di AIDS
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Alfabetizzazione e formazione di base
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Cooperative di lavoro
In questi ultimi anni, la città di Bobo-Dioulasso si è sviluppata enormemente. Ogni anno sono migliaia le persone che lasciano i villaggi dell’entroterra o la martoriata Costa d’Avorio travagliata ancora dalla guerriglia interna e raggiungono Bobo-Dioulasso in cerca di fortuna.
Sono soprattutto giovani, donne e uomini, ma anche adulti e coppie. Spesso arrivano in città senza nessuna prospettiva e senza nessun aggancio e sono costretti a dormire per settimane e anche mesi alla stazione ferroviaria o alla stazione dei bus, con tutti i rischi possibili e immaginabili.
Nella città di Bobo-Dioulasso, come in tutte le grandi città, sono migliaia i bambini che popolano le strade di giorno e di notte: sono ragazzi di strada, senza famiglia. E sono tantissime le ragazze madri che girano per la città con i loro figli in cerca di cibo e, spesso, la prostituzione risulta l’unica possibile e immediata risorsa economica.
Il Centro di Accoglienza “I Dansέ” rappresenta una risposta concreta a questi bisogni.
Esso vuole essere una "casa" e una “famiglia” disponibile e accogliente dove i bambini soli, le ragazze-madri e tutte le donne in difficoltà (le ragazze spesso sono costrette a scappare di casa per sfuggire al “matrimonio forzato”: ragazzine di 14-16 anni sono date in moglie a uomini più grandi di loro e diventando le “coesposte” di altre due o tre mogli; anche le giovani donne vedove sono costrette a scappare di casa per non essere date in matrimonio ad uno degli uomini della famiglia del marito; molte donne sono obbligate dalla famiglia a prostituirsi…).
Il Centro garantisce l’ accoglienza diurna e notturna, un pasto caldo e la possibilità di lavarsi, nonché la formazione di base (alfabetizzazione, formazione umana e sanitaria, educazione sessuale, apprendimento delle basilari nozioni di igiene, apprendimento delle arti manuali come cucito, ricamo, colorazione di tessuti, fabbricazione di sapone, di zanzariere…).
Attualmente al Centro sono attivi due progetti di sviluppo per le donne:
- una cooperativa per la fabbricazione di zanzariere
- e una cooperativa per la produzione di biscotti.
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