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Il villaggio di Mangodara, già inserito tra i villaggi che usufruiscono degli interventi di promozione umana della nostra Associazione, è stato protagonista di un importante progetto di sviluppo economico e sociale. Mangodara dista circa 30 Km dal confine con la Costa d’Avorio, a circa 200 Km dalla città di Bobo Dioulasso (seconda città per importanza del Burkina Faso), e a 105 Km dalla città di Banfora. Per raggiungere Mangodara, da Banfora, si percorrono 105 Km di difficile e dura pista. Al grande villaggio di Mangodara fanno capo 19 villaggi sperduti nella brousse. Mangodara, in questi due anni, è stato oggetto di diversi interventi dell’Associazione a sostegno della comunità locale e della Missione Cattolica: costruzione di due sale polivalenti con servizi igienici, acquisto dell’attrezzatura scolastica per la scuola primaria, costruzione di uno châteaux d’eau. La Missione Cattolica di Mangodara - affidata a père Marek Glab, missionario polacco, parroco della parrocchia De la Divine Miséricorde di Mangodara – rappresenta l’unico centro di aggregazione, di formazione e di promozione umana e sociale. L’Associazione ha portato in loco 150 metri di rete di recinzione (realizzate a Bobo Dioulasso da alcuni handicappati) e ha sostenuto la realizzazione di un «ORTO GIOVANI». L’Orto, ubicato all’interno del perimetro della Missione Cattolica, in prossimità dell’unico pozzo presente nel villaggio, è a disposizione dei giovani che, organizzati in Associazione, coltivano ortaggi e li vendono al mercato del villaggio. L’Orto ha lo scopo di dare lavoro e reddito ai giovani per evitare la loro fuga verso le grandi città di Banfora e di Bobo Dioulasso. Per spronare i giovani, perè Marek ha preso per sé un pezzettino di terreno ed ha cominciato a coltivarlo seminando insalata e cipolle attivando una sorta di gara a chi produce di più e meglio. |